La mano del santo, di Tea Vergani

La mano del santo, di Tea Vergani

UNA LETTURA TRA MEDIOEVO E THRILLER…

Autore: Tea Vergani. Editore: Amazon KDP. Anno: Febbraio 2025. Pagine: 272. Genere: Thriller, Narrativa

Mi sono apprestato a questa lettura molto emozionato perché l’autrice mi aveva precedentemente consultato per le cose di mare, dell’Adriatico in particolare, dove questo thriller storico è in gran parte ambientato.

Anche se lo avevo già letto in bozza, in anteprima, “La mano del santo” mi ha sorpreso e l’ho gradito molto, tanto dal volerlo finire il più in fretta possibile.

Tea Vergani, fedele alla realtà di avvenimenti accaduti grazie ad una profonda e accurata documentazione, ci racconta una storia credibile ambientata nel IX secolo, in un contesto storico ricco e affascinante, che la brevità del volume non può aiutare a comprendere al meglio.

Grande protagonista de “La mano del santo” è l’arrembante Repubblica di Venezia. Competitori sono il papato, l’Impero di Costantinopoli sul finire del suo fulgore, e vari ducati tra cui quello di Spalato. Nel mezzo dei vuoti di potere, i pirati saraceni e narentani la fanno un po’ da padrone.

Il ricco mercante veneziano Capeto affida al capitano Peàta la nave Solaris col rischioso compito di raggiungere il porto di Spalato per vendervi le merci scadenti di cui è carica, poi di fare incetta di articoli esotici e di qualità con cui avrebbe realizzato lucrosi affari una volta che fosse ritornato a Venezia. Peàta accetta l’incarico, come capitano ma anche come spia, in segreto, al servizio di Orseolo, uno dei più potenti consiglieri del Doge. Per loro, avrebbe cercato e riportato notizie fresche da tutta la costa che avrebbe presto costeggiato, oltre ad abbozzare qualche accordo con i potentati incontrati per fare sì che il Mare Adriatico divenisse sicuro per tutti i commerci.

Tuttavia, la navigazione parte male. Poi, in mare, tempeste e altri pericoli imprevisti mettono a dura prova la missione di Peàta, che però riuscirà a portare la Solaris quasi indenne fino a Spalato. Ma da quel momento in poi inizia tutta un’altra storia che non ha più nulla del piano originale: tra complotti, furti sacrileghi e lotte di potere nessuno sarà al sicuro, nemmeno chi è intoccabile.

La storia scorre molto bene. Lo stile di Tea Vergani che già ho definito “casalingo” ne “Il testamento del Conte”, una capacità intrinseca tutta sua di sposare una trama lineare ad un linguaggio semplice e accessibile, rendendo la lettura rilassante, è sempre eccellente.

Consiglio caldamente “La mano del santo” a tutti gli amanti delle buone letture.

La mano del santo, di Tea Vergani

“La mano del santo, di Tea Vergani“: tutte le RECENSIONI

ACQUISTA “La mano del santo, di Tea Vergani” su AMAZON (tutte le versioni)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto