Sapevo che a breve mi sarei rimesso in campagna elettorale, e sinceramente avrei preferito più avanti invece che ora, ma riprendo volentieri il mio piccolo ruolo contro la politica e i politicanti beceri e tutto l’ambaradan dei media – più prezzolati che con opinioni genuine, quali che siano – al loro servizio. Anzi, come si dice, sono tutti al servizio di quelli che vengono comunemente chiamati poteri forti anche se continuano a non avere una identità precisa, ma solo una massa abnorme che “pesa” assai più dei singoli stati e forse della Unione Europea stessa a vedere l’escalation Russia-Ucraina.
Ma veniamo alle piccole cose di casa nostra. Francamente, dopo le promettenti parole iniziali, a me il governo Draghi è piaciuto poco. E sì che avrebbe potuto, il Migliore, dare subito avvio a 2/3 interessanti iniziative tra cui fare avanzare la riforma del catasto e il DDL sulla concorrenza e iniziare un serio accorpamento dei contratti di lavoro, oltre che evitare di inviare armi in Ucraina, azione che non fa altro che perpetuare la guerra e le sue terribili conseguenze (non solo energetiche… quello è davvero il meno!) che hanno sugli innocenti.
Ma le cose più becere che leggo in continuazione (pura disinformazione) riguardano il reddito di cittadinanza, RdC, misura ormai inserita ovunque nei paesi più industrializzati, un po’ per spingere i consumi e un po’ per dare dignità a persone che tra meccanizzazione, informatizzazione e delocalizzazioni verso paesi dove il lavoro costa meno (perché schiavizzano tuttoggi uomini, donne e anche bambini, è bene ricordarlo) non riescono più a reinserirsi dignitosamente nel mondo del lavoro.
Questo si dovrebbe sempre dire se si vuole parlare chiaro: il lavoro per tutti non c’è, e non tutti possono fare lavori pesanti/pesantissimi, o accontentarsi di paghe da fame.
RdC in italia costa 7/8 miliardi l’anno. Sì, è vero, ci sono e ci saranno sempre i furbetti del RdC, ma questo non scalfisce nemmeno un po’ la bontà di una misura che ha sostenuto in questi anni difficili milioni di famiglie che faticano proprio a sopravvivere. Famiglie con bambini, bambini che dovrebbero essere il futuro su cui investiamo e invece trattiamo fin da subito come parassiti, senza servizi decenti, senza una possibilità di scelta, senza una visione di futuro. Bambini che senza RdC domani saranno a loro volta adulti a carico dello Stato come e peggio dei loro attuali genitori. E non è vero che quei genitori sono lavativi che se la godono un mondo a mantenere una famiglia: ma con 350 euro al mese (questa è la misura media elargita) cosa volete che ci sia da ridere/ballare? Altro è il caso di chi delinque, chi lavora in nero, ma perché condannarne altri 9 per ognuno di loro?
Vogliamo invece parlare del rovescio di questa medaglia? Oltre al RdC, lo Stato ha aiutato per 15 miliardi di euro al MESE! (più o meno per 5 mesi) le aziende con la cassa integrazione straordinaria covid (soldi sacrosanti, per carità, ma come mai hanno “aiutato” anche aziende che hanno guadagnato in periodi covid? mah), poi con altri copiosi aiuti (molti di più del RdC) per migliorare efficienze produttive, energetiche, informatiche anche ad aziende insalvabili, sempre più in perdita, che alla fine usano una piccola parte di questi soldi per pagare stipendi per persone comunque condannate a confluire nel RdC.
E (udite, udite) nel 2022 le spese militari hanno sfondato i 25 miliardi (+13,8% rispetto al 2021) con più di 8,2 miliardi di euro per l’acquisto di nuove armi. Com’è che nessuno grida allo scandalo per questi costi?
E deve ancora cominciare la Manna dal Cielo del Pnrr!
Ragazzi… senza i soldi in più da una seria riforma del catasto, dalle liberalizzazioni, da tasse strutturali a ricchi, super-ricchi e giganti dell’E-commerce quei soldi li pagheremo noi tutti che abbiamo una piccola casa di proprietà e/o una piccola busta paga, perché non ci sarà altro modo di restituirli!
Ragionate prima di votare chi queste cose non le vuole!
E veniamo al peggio del peggio. Alle prossime consultazioni si presenta una destra (Unita?) così comandata: una Meloni nettamente sorda ai problemi della gente comune, e che si comporterà di conseguenza se vincerà; un Salvini che una ne pensa e un’altra nettamente opposta ne fa (esempio: non vota la fiducia a Draghi perché egli vorrebbe finalmente liberalizzare le concessioni balneari e altre, e la prima cosa che dice in campagna elettorale è che quelle cose le chiede l’Europa e vanno fatte! Incredibile…); poi c’è il più divertente di tutti, più divertente della sua surreale imitazione televisiva.
Insieme (?) questa destra ha riesumato il Ponte sullo Stretto, pochi giorni dopo la pubblicazione delle motivazioni sulla sentenza che ha detto che sì, sono stati belli stretti i rapporti Stato/Mafia. E loro tutti sono visceralmente contro il RdC!
Ma in che Italia vogliamo vivere?
Lasciando stare i partiti e partitelli ad immagine e somiglianza dei loro politicanti fondatori che finiranno giocoforza trombati alla prossima tornata elettorale (almeno lo spero vivamente!), mi delude questo PD che prima fa una grande bandiera dell’agenda Draghi (agenda che non piace proprio a nessuno), poi torna sui suoi passi e si apparenta con un coglione (anzi due! come è giusto), scusatemi il francesismo, ma quando ci vuole ci vuole!, per cercare voti “utili” nei delusi di FI, Lega e 5S… per poi esserne mollato… incredibile!
La sintesi di tutto questo è che in Italia l’unica parte politica che alla gente comune ci pensa davvero è quella dei 5S. Sì sono stati fatti errori, ed anche figuracce, a partire da tanti senatori e deputati stellati che si sono rivelati attaccati alla poltrona più di coloro che nessuno di loro voleva più vedere, ma vogliamo elencare un attimo cosa si è riusciti a fare (per la gente) da quando il Movimento si è fatta forza di Parlamento e Governo?
– Del RdC abbiamo già detto.
– Dimezzati i parlamentari e i costi della Politica (peccato non si sia riusciti a reintrodurre le preferenze oltre che a fare una legge elettorale che evitasse il pareggio, ma questo è stato alla fine il minore dei mali. Quello peggiore è non avere messo le preferenze, che però i 5S, UNICO schieramento politico, bypasserà con le Parlamentarie!)
– Taglio delle pensioni d’oro ai dei parlamentari. Oggi i parlamentari percepiscono la pensione in base ai contributi che versano, come spetta a qualsiasi altro cittadino.
– Con la Legge Spazzacorrotti – pacchetto di norme coraggiose e senza precedenti – si può oggi contrastare una delle più grandi piaghe del nostro Paese: la corruzione.
– Abbiamo portato praticamente a termine la riforma della giustizia che avrebbe accorciato notevolmente i tempi dei procedimenti civili e tolto la prescrizione per i reati penali più gravi (e cosa ti fanno Cartabia-Draghi? Tolgono il carcere duro ai boss condannati per mafia, anzi li premiano pure con gli arresti domiciliari. Una vergogna!).
– Il decreto Dignità favorisce contratti stabili superando finalmente la precarietà. Grazie a questa misura, prima della pandemia sono stati stabilizzati mezzo milione di rapporti di lavoro.
– In tempi di Covid siamo stati l’unico paese con una guida certa, senza le giravolte che avrebbero poi disorientato noi tutti italiani nel periodo vaccinale. Siamo certi che con Draghi le cose siano andate meglio? A me pare proprio di no, almeno se parlo come padre di una bambina che frequenta le elementari…
– Vogliamo parlare del Pnrr? Tutti deridevano Conte che si impegnava nelle sedi europee per portare a casa questa misura, salvo poi ostacolarlo quando i miliardoni (di euro) sono diventati una realtà che faceva gola. Per questo e non per altro è finito il Conte2, come il Draghi è finito solo perché non voleva nemmeno sentire parlare di salario minimo, anche questa una misura di civiltà.
La mia opinione l’ho (di nuovo) espressa. Forza 5S, a riveder le stelle!



