Riflessioni post-elezioni 2022

Elezioni 2022

Complici le ferie ed una certa curiosità, sto ascoltando/leggendo/guardando di politica molto, ma molto più che nelle settimane precedenti quest’ultima tornata elettorale. Non provo particolare o maggiore allarme per la vittoria della destra…

Il mio allarme esiste già da un bel po’, e riguarda quei grandi problemi (il cambiamento climatico, la guerra in Ucraina) quasi mai presenti in campagna elettorale…

La prima riflessione riguarda i grandi sconfitti del PD, un PD che ha fatto malissimo i suoi conti, un PD che è stato intransigente verso i 5S dopo avere corteggiato e sposato il duo Cip e Ciop per poi allontanarsene perché la “vera” sinistra avrebbe abbandonato quella coalizione… A ben vedere, il risultato del PD in sé non è poi così disastroso: ha molto migliorato quello del 2018 visto che allora stavano tutti dentro al PD. In ogni caso la sconfitta è stata netta: ammettere di avere sbagliato i calcoli è il minimo, ma mi sa che sono andati del tutto fuori tema con una legge elettorale che hanno scritto e voluto proprio loro dopo il fallimento del famoso referendum….

Mi ha quindi sorpreso assai vedere Letta, Serracchiani & C. piagnucolare… E questi sarebbero i dirigenti? Quelli che si sono auto-reputati i “migliori” dopo il “Migliore”?

Seconda riflessione. Il RdC (reddito di cittadinanza) è ancora al centro dei dibattiti. Ma dico, i problemi – grossi – del nostro paese nascono nascono tutti dal RdC? Ma ci sarà pure un disegno preciso, una regia precisa se questi 6 o 7 miliardi di euro l’anno sono l’unica cosa di cui parlare, su cui azzuffarsi? Servono soldi, ok, ma perché non andare a prenderli dove ci sono, e penso alle aziende che dal 2020 a oggi stanno facendo extra profitti (partendo dalle E-gig di Amazon e Glovo, per finire con la semi nazionalizzata Eni)… Lì i miliardi si tirano fuori quasi ogni giorno tanto è il margine che hanno!

Oh, vogliamo ragionare su questo?

Terza e ultima (per oggi) riflessione. L’astensionismo è in aumento in qualunque democrazia occidentale, colpa di una scuola che fa sempre più acqua oltre al lavaggio di cervello a ciclo continuo operato dai vari media, non ultimi i social, ma a nessuno, dico a NESSUNO!!!, è venuto in mente che il COVID ha falcidiato soprattutto quella parte della popolazione (over ‘60) che a votare ci andava sempre? Mah…

Son riflessioni, credo, che nascono dal fatto che il buon senso non sia di casa né tra i politici, né tra gli addetti ai lavori (tutti yes-man con pochissime eccezioni). Detto questo, e tra prochi giorni sapremo tutto, auguro buon lavoro ai vincitori, che riescano a sorprendermi in positivo, ma coltivo una piccola grande speranza nel cuore: quella di non vedere un condannato in via definitiva ricoprire una delle alte cariche dello stato.

Persino Salvini ce lo aveva evitato, quindi Meloni mi raccomando, eh?

Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto