La TOP TEN delle RECENSIONI ESORDIENTI da me letti e recensiti in questo 2025, tutte Idee Regalo di Natale.
Desidero dare ulteriore visibilità a quegli autori emergenti che hanno saputo conquistarmi, tra i tanti (TRENTA!!!) che ho letto e raccontato con le mie recensioni in questo lungo 2025. Una carrellata di opere davvero di tutti i generi e per tutti i gusti – gialli, thriller, antologie, impegno sociale… – che vi consiglio di leggere e, soprattutto, REGALARE per le prossime feste di Natale 2025.
Sarebbe un premio meritato per autori che si sono distinti per bravura, impegno e idee talvolta originali!
Sono sicuro che farete una gran bella figura.
Per me, che invece li ho letti e recensiti (come già scritto, in questo 2025 ne ho letti ben TRENTA!!!), sarebbe un bel premio se qualcuno rilanciaste o e/o commentaste questo post, e/o leggeste qualche “collega”, o anche il mio primissimo romanzo, NIKOS – La trilogia (tutte le versioni su Amazon), finalmente al completo questo mese, sempre non è chiedere troppo. 😀
Auguro pace al Mondo intero: facciamolo tutti e comportiamoci di conseguenza che c’è n’è un gran bisogno.
RECENSIONI ESORDIENTI: #TOP TEN 2025
1- THC: il Tetra, di Stefano Soli. MOLTO MOLTO BELLO. Genere: Narrativa. Voto: 5 su 5
E’ Il secondo libro che leggo di Stefano Soli. Il suo “Giorno 122”, genere distopico, non mi era piaciuto, ma di tanto in tanto io e lui ci sentiamo e così l’ho letto nel suo ultimo cimento. “THC: il Tetra” è un ottimo lavoro, in senso assoluto. Questa opera è stata una vera rivelazione, non per nulla è la prima volta che do 5 stelle a un esordiente. “THC: il Tetra” farà strada, lo merita. Non solo il soggetto che mi è piaciuto, o l’ambientazione negli anni ’80…
2- Il profumo dello zenzero, di Fabio Ferretti. UN OTTTIMO LAVORO, BRAVO!. Genere: Narrativa, Viaggi. Voto: 4 su 5
Un romanzo maestro di vita e di viaggio, sebbene a guardarli per bene i personaggi protagonisti si rivelino poco realistici. Ma forse l’enfatizzazione del pensiero e dell’educare – completamente negativi del padre protagonista della narrazione – serviva solo a portare fieno alla cascina del racconto, alla morale dell’autore. “Il profumo dello zenzero” è la storia di un padre e di un figlio, di conflitti irrisolti. Marghera, ma potrebbe essere una città qualunque, in Italia come in Europa, sta cambiando velocemente, ma Vincenzo, titolare di un tradizionalissimo negozio di alimentari, non si adegua alle novità, fa muro…
3- Bianca vestita di nero, di Angela Caputo. LETTURA IMPEGNATIVA MA RICCA. Genere: Narrativa, Romanzo Storico. Voto: 4 su 5
È Il secondo libro che leggo di Angela Caputo. L’ho acquistato un anno fa ma lei – una dei dieci autori che ormai da due anni fanno costantemente parte del mio mondo fatto di scrittura e libri – mi propose di leggere, omaggiandomela, la sua ultima uscita, “Amarti in una clessidra”. Dei due libri, non ho nessun dubbio che “Bianca vestita di nero”, pur impegnativo, per lunghezza e contenuti, ha offerto molto di più a un lettore esigente come me. Bianca è una giovane fascista. Goran è un medico ebreo internato. La loro è una storia d’amore contro ogni regola che nasce e si svolge quasi per intero nel campo di concentramento e nel paese di Ferramonti, in Calabria, durante la Seconda Guerra Mondiale. La scrittura di Angela è fluida, senza ridondanze. Lo stile è molto…
4- PACEM NUTRIO, di Manuela Stangoni. CONSIGLIATISSIMO!. Genere: Distopico. Voto: 4 su 5
Uno dei libri (esordienti) che più mi è piaciuto leggere negli ultimi 18 mesi. Si tratta di un romanzo distopico, ambientato nel mondo di Dazzling, suddiviso dopo un fatto apocalittico in sette aree geografiche distinte, completamente separate tra loro, battezzate coi colori dell’arcobaleno: in cima la “rossa”, che le comanda tutte, e in fondo, ultima in tutti i sensi, la “viola”. Qui vive Aura, ha sedici anni, come tutto il gruppo di coetanei che frequenta. Un giorno succede l’inaspettato: Aura smette di bere il nutrio, unico cibo preparato dai “rossi” per tutta la popolazione del settore Viola, un nutrimento in cui sono presenti sostanze inibenti, e da quel giorno tutto comincia a cambiare in lei. La sua mente è di nuovo libera, emergono i ricordi…
5- L’Inferno di Botticelli, di Stefano Impellitteri. THRILLER PERFETTO PER CHI AMA LA STORIA DELL’ARTE. Genere: Thriller, Romanzo Storico. Voto: 4 su 5
Uno dei romanzi più belli che ho letto negli ultimi due anni, e una sorpresa che sia uscito dalle mani di un autore esordiente, sebbene leggo solo ora che Stefano Impellitteri è un professionista nell’ambiente e ha lavorato molto in squadra… Bene lo stile alla Dan Brown, e gli avrei dato il massimo dei voti, senonché il racconto si è un po’ perso, dilungato e accartocciato nell’ultimo quarto del romanzo e, dopo tanto ben di Dio, la conclusione è – diciamoci la verità – troppo rabberciata e improvvisata. Ma in qualche modo la storia doveva concludersi… Ho acquistato “L’Inferno di Botticelli” perché mi ha incuriosito il titolo. Chi non conosce la “Nascita di Venere” del Botticelli, una delle più belle opere del Rinascimento italiano? Il titolo è il giusto preludio ai molti riferimenti culturali presenti…
6- Sono qui per te. L’uomo delle scatole, di Ilario Giannini. GIALLO POLIZIESCO E NOIR PSICOLOGICO. Genere: Gialli, Narrativa, Noir psicologico. Voto: 3,5 su 5
L’ispettore Matteo Viani è lo sfortunato “uomo delle scatole” protagonista di questo romanzo. Reduce da diversi rovesci lavorativi che l’hanno devastato nel profondo, condizionandolo ben dentro la sfera privata, per continuare a lavorare e vivere l’unica soluzione è stata riporre quei dolorosi ricordi in angoli lontani della mente. Sarà però costretto a ritrovarli, elaborarli uno per uno e ad accettarli per catturare una banda di criminali che è arriverà a minacciare la figlia, sequestrandola. Con ottimo stile narrativo e un buon ritmo, l’autore ci conduce nella mente del…
7- Un cinese napoletano, di Letizia Meuti. UNA FAVOLA NAPOLETANA! Genere: Narrativa. Voto: 3,5 su 5
Mi è piaciuta questa storia, non solo perché mostra buoni sentimenti e buoni accadimenti. Letizia Meuti narra un favola moderna in un contesto difficile, tra immigrazione clandestina e covid, tra camorra e bei sentimenti, tra razzismi e accoglienza. La famiglia Dae-Wang non avrebbe mai voluto emigrare dalla Cina, ma vi è costretta. L’Italia è una destinazione quasi casuale, e Napoli non sicuramente una Terra Promessa. Napoli è una città (molto) problematica, (molto) chiassosa, (molto) caotica, (molto) invadente… ma non ti ignora. E questo accade loro grazie all’incontro con l’anziano Andrea Costanzo, napoletano DOC, insegnante in pensione, in rotta coi figli che lo vorrebbero in…
8- La casa delle lettere sospiranti, di Alessandro Stringa. OTTIMO EPISODIO DELLA SERIE. Genere: Gialli, Thriller. Voto: 3,5 su 5
È il penultimo dei 10, ormai quasi 20, autori della fortunata serie dei “10 Gialli”, che non avevo ancora letto: una bella scoperta. I racconti gialli di Alessandro Stringa mi erano piaciuti, ma questa opera con cui ha contribuito alla serie di “10 Killer in Famiglia” è a lunghi tratti ottima, nonostante le “serie” non siano il mio genere. Una donna viene trovata impiccata in casa e questo fa tornare alla mente della “sensitiva” Devana Del Giudice un fatto analogo di molti anni prima, quando un’altra donna – con lo stesso nome – era morta nella medesima casa, stranamente nella stessa maniera. Per gli inquirenti si trattò e si tratta di suicidio, ma è davvero così?
9- La mano del santo, di Tea Vergani. UNA LETTURA TRA MEDIOEVO E THRILLER… Genere: Thriller storico. Voto: 3,5 su 5
Mi sono apprestato a questa lettura molto emozionato perché l’autrice mi aveva precedentemente consultato per le cose di mare, dell’Adriatico in particolare, dove questo thriller storico è in gran parte ambientato. Anche se lo avevo già letto in bozza, in anteprima, “La mano del santo” mi ha sorpreso e l’ho gradito molto, tanto dal volerlo finire il più in fretta possibile. Tea Vergani, fedele alla realtà di avvenimenti accaduti grazie ad una profonda e accurata documentazione, ci racconta una storia credibile ambientata nel IX secolo, in un contesto storico ricco e affascinante, che la brevità del volume non può aiutare a comprendere al meglio. Grande protagonista de “La mano del santo” è l’arrembante Repubblica di Venezia. Competitori sono il papato, l’Impero di Costantinopoli sul finire del suo fulgore, e vari ducati tra cui quello di…
10- RIVELAZIONE, di Max Zocca e Ilario Giannini. TANTA ROBA, PECCATO I “RALLENTAMENTI”. Genere: Gialli, Horror. Voto: 3,5 su 5
Rompo subito gli indugi: l’inizio di questo romanzo è TOP. Intriga, descrive posti naturali e culturali con uno stile ammalianteche invoglia a visitarli, e invita a volerne sapere di più di una professione – la psichiatria – sicuramente affascinante, ma complicatissima. Il protagonista, e voce narrante, è lo psichiatra Niccolò Vinci, dopo anni ancora scosso da un grave lutto familiare del quale si sente profondamente in colpa. Niccolò viene praticamente costretto dall’ex professore e poi collega, Andrea De Ville, a seguire il caso di un giovane ragazzo, Massimiliano Calligari, unico superstite dell’incendio che ha distrutto Palazzo Acerbi, a Milano. Niccolò ha la presunzione di potere salvare ogni suo prossimo, così decide di aiutare Massimiliano che, dall’episodio dell’incendio, vive dissociato dalla realtà. Il ragazzo ogni tanto riemerge dal suo stato catatonico e dal suo isolamento mentale, per…


